giovedì 2 novembre 2017

Rientro a Milano

2 novembre mattina presto

Il viaggio è davvero finito, siamo in areoporto a Dubai in attesa del volo che ci porterà diretti a Milano Malpensa. Abbiamo lasciato l’altra parte del mondo già da ieri, chiuso le valigie, salutato e ringraziato la guida locale Giuseppe.
Il nostro bilancio è positivo, più che positivo. Abbiamo percorso tra l’isola del nord e quella del sud quasi 5.000 km su strada. Sono stati 15 giorni super intensi, non so dire quante foto abbiamo scattato  noi tutti, ma data l’alta propensione di ognuno di noi allo scatto considero che siano state fatte una media 2000 foto a testa. Noi siamo in 20, parliamo di almeno 40 mila immagini prodotte sulla Nuova Zelanda. D’altronde qualcuno ci ha anche definito ‘gli schiaccia bottoni’ non per niente...

New Zealand Map


mercoledì 1 novembre 2017

Queenstown

31 ottobre e 1 novembre

Stiamo due notti a Queenstown, si rivela essere fin dai primi momenti la città più easy e cool della Nuova Zelanda. Tra le città che abbiamo visitato, in tutto tre, la preferisco rispetto ad Auckland e Wellington.
È di fatto un luogo proteso verso il divertimento, dove c’è la possibilità di fare un enorme varietà di attività sportive all’aria aperta, sfruttando la presenza del lago Wakatipo, rispetto al quale si è sviluppata tutt’intorno.
Esteticamente è perfetta, non tanto grande, il centro è percorribile a piedi, così come è possibile fare passeggiate rilassanti lungo il lago.
Lo skyline che vi propongo più sotto è scattato dal punto panoramico La Gondola che si raggiunge in funivia. La città è circondata da alcune montagne denominate i Remarkable che consentono nella stagione invernale di praticare anche lo sci.


La zona del porticciolo sul lago è tutto un pullulare di locali, ristoranti, pub e bar, che offrono le cucine più disparate, dalla thailandese all’indiana, passando per la messicana. C’è veramente l’imbarazzo della scelta. Qui secondo me, è applicato appieno il concetto della ‘vita nella bolla’, che durante il ns tour abbiamo coniato con alcuni degli amici viaggiatori. In sostanza in Nuova Zelanda si ha l’impressione di essere staccati dalla realtà occidentale che noi viviamo tutti i giorni, ma non perché il paese sia arretrato. Sembra che le persone siano tutte felici e serene e conducano una vita easy senza particolari stress, tutto scorre lentamente, la vita all’aria aperta contribuisce a rasserenare gli animi di grandi e piccini. E Queenstown è la sintesi tra bellezza urbanistica e accesso allo svago in modo facile e diretto.
Il giorno 31 facciamo la gita al Milford Sound, uno dei fiordi più famosi della costa a sud ovest del paese. Il meteo in questo caso non ci aiuta tanto perché troviamo nuvolo durante la navigazione del fiordo, ma resta comunque uno spettacolo della natura ineguagliabile.

veduta di Milford Sound

Domani è l’ultimo giorno, nel pomeriggio iniziamo il lungo viaggio di rientro verso Milano.